Memphis · I capitoli
Oranje.La nazionale olandese · 2013–oggi
Da ragazzo, a Moordrecht, sognava la maglia arancione. Oltre dodici anni, tre Mondiali e 55 gol dopo, nessuno ha segnato più di lui con l'Oranje.
Il capitolo
La maglia del suo cuore.
Dall'Europeo Under 17 a tre Mondiali: da più di dieci anni Memphis indossa con orgoglio la maglia arancione. Gol dopo gol ha scritto la storia, fino a vedere il suo nome in cima. Il miglior marcatore di sempre della nazionale olandese.
- Presenze in nazionale
- 112
- Gol · record
- 55
- Mondiali: 2014, 2022, 2026
- 3
La storia
Da Moordrecht alla vetta dell'Oranje.
Memphis è nato il 13 febbraio 1994 a Moordrecht, un piccolo paese dell'Olanda Meridionale. Suo padre se ne andò quando lui aveva quattro anni. Sua madre Cora e suo nonno, invece, c'erano. Fu il nonno a consigliargli di scegliere il PSV. Morì il giorno prima che Memphis compisse quindici anni. Memphis lo porta ancora sempre con sé, tatuato sulla pelle.
Nelle nazionali giovanili dell'Oranje mostrò presto di cosa era capace. Nel maggio 2011 giocò con l'Oranje Under 17 la finale dell'Europeo in Serbia. Contro la Germania i Paesi Bassi andarono in svantaggio, ma finì 5–2. Memphis segnò, servì un cross da cui nacque un altro gol e divenne campione d'Europa.
Il 15 ottobre 2013 arrivò il grande giorno. Louis van Gaal lo fece entrare nell'ultimo minuto contro la Turchia: il suo esordio con la nazionale olandese, a diciannove anni. Sei mesi dopo Van Gaal lo portò al Mondiale in Brasile. A Porto Alegre, contro l'Australia, prima servì l'assist per il pareggio di Robin van Persie, poi segnò lui stesso il 3–2. A vent'anni e quattro mesi divenne il più giovane olandese di sempre a segnare in un Mondiale. Cinque giorni dopo andò a segno anche contro il Cile. Quell'estate l'Oranje conquistò il bronzo.
Poi divenne l'uomo su cui l'Oranje costruiva il suo gioco. Nel 2021 segnò diciassette gol in un solo anno solare, un record che apparteneva a Patrick Kluivert con dodici reti. Contro la Turchia, ad Amsterdam, firmò la sua prima tripletta con la maglia arancione. All'Europeo di quell'estate segnò contro Austria e Macedonia del Nord, e nelle qualificazioni al Mondiale in Qatar fu inarrestabile.
In Qatar, il 3 dicembre 2022, aprì le marcature negli ottavi di finale contro gli Stati Uniti. L'Oranje vinse 3–1 e Memphis, con 43 gol, divenne il numero due della classifica di tutti i tempi. All'Europeo 2024 in Germania segnò a Berlino contro l'Austria, e l'Oranje raggiunse la semifinale.
Poi arrivò il 2025, l'anno della storia. A marzo, a Valencia contro la Spagna, giocò la sua centesima partita in nazionale, e segnò. Il 10 giugno, a Groningen contro Malta, realizzò il suo 50° gol: aveva raggiunto Robin van Persie. Il 7 settembre, a Kaunas contro la Lituania, all'undicesimo minuto spinse in rete un cross di Cody Gakpo. Gol numero 51. Non corse verso il pubblico, ma verso il commissario tecnico Ronald Koeman, e lo abbracciò per ringraziarlo della sua fiducia. Più tardi, quella stessa sera, segnò anche il 3–2 decisivo.
Nell'estate del 2026 ha giocato il suo terzo Mondiale. A Houston è entrato dalla panchina contro la Svezia e ha servito l'assist per il 5–1. L'Oranje ha vinto il girone. Oggi il contatore segna 112 presenze in nazionale e 55 gol. Sulla sua schiena non c'è scritto Depay, ma il suo nome di battesimo. Memphis, il cuore di un leone, il miglior marcatore che l'Oranje abbia mai avuto.
Momenti chiave
I momenti con la maglia arancione.
Undici giorni che nessuno dimentica. Solo fatti che abbiamo verificato su più fonti.
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2011
15 maggio
Campione d'Europa Under 17
In Serbia l'Oranje vinse la finale dell'Europeo contro la Germania per 5–2. Memphis portò in vantaggio l'Oranje nel secondo tempo e servì il cross per un'altra rete.
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2013
15 ottobre
Esordio in nazionale
Nelle qualificazioni al Mondiale contro la Turchia entrò nell'ultimo minuto. L'Oranje vinse 0–2. Aveva diciannove anni.
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2014
18 giugno
Il più giovane marcatore olandese ai Mondiali
A Porto Alegre servì l'assist per il pareggio di Robin van Persie e segnò lui stesso il 3–2 contro l'Australia. A vent'anni e quattro mesi.
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2014
23 giugno
In gol contro il Cile
A San Paolo segnò il 2–0 nei minuti di recupero. L'Oranje vinse il girone e più tardi conquistò il bronzo.
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2021
7 settembre
La sua prima tripletta
Tre gol contro la Turchia ad Amsterdam (6–1). Quell'anno segnò 17 volte con l'Oranje, più di chiunque altro in un solo anno solare.
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2022
3 dicembre
L'Oranje ai quarti di finale
Al Mondiale in Qatar aprì le marcature contro gli Stati Uniti (3–1). Con il suo 43° gol divenne il numero due di tutti i tempi.
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2024
25 giugno
In gol all'Europeo, a Berlino
Segnò il 2–2 contro l'Austria. All'Europeo in Germania l'Oranje raggiunse la semifinale.
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2025
23 marzo
Cento presenze in nazionale
Nella sua centesima partita in nazionale, contro la Spagna a Valencia, trasformò un calcio di rigore (3–3).
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2025
10 giugno
Accanto a Van Persie
Due gol contro Malta a Groningen. Con il suo 50° gol in nazionale raggiunse Robin van Persie.
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2025
7 settembre
Da solo in vetta
A Kaunas, all'11° minuto, spinse in rete il gol numero 51 su assist di Cody Gakpo. Corse dal commissario tecnico Ronald Koeman per abbracciarlo. Nel secondo tempo segnò anche il 3–2 decisivo.
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2026
20 giugno
Il suo terzo Mondiale
A Houston è entrato dalla panchina contro la Svezia e ha servito l'assist per il 5–1 di Crysencio Summerville. L'Oranje ha vinto il girone.
Non chiamatemi Depay. Chiamatemi Memphis.
Autografate da Memphis
La sua storia. La tua parete.
Due maglie del FC Barcelona dei suoi anni al Camp Nou, autografate a mano da Memphis in persona. Senza cornice o incorniciate.
MysteryKitz è indipendente e non è affiliata alla KNVB né alla nazionale olandese. I nomi descrivono soltanto la carriera di Memphis Depay. Dati: aggiornati a dopo il Mondiale 2026.